I materiali del Padiglione Italia dalla A alla Z: una guida

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I materiali del Padiglione Italia dalla A alla Z: una guida

Expo 2020 Dubai sarà l’occasione di una ripresa e riaffermazione dell’Italia in tutte le sue declinazioni di ingegno e know how sul tema della sostenibilità. Sotto il claim “La Bellezza unisce le Persone”, i materiali con i quali è rivestito e allestito il Padiglione Italia, frutto di creatività, ricerca avanzata e innovazione made in Italy, interpretano il concetto più generale dell’atteso evento globale che è “Connecting minds, creating the future” (“Connettere le menti, per creare il futuro”).

I materiali del Padiglione Italia dalla A alla Z: una guida

“Il nostro racconto parte da una visione corale che riporta l’attenzione sui materiali del progetto, da quelli primordiali di 6000 anni fa a quelli contemporanei di sperimentazione avanzata, che includono materie organiche, di scarto alimentare e verdi” – Davide Rampello, Direttore Artistico Padiglione Italia

Il Padiglione è una grande installazione sperimentale sul tema Naturale Artificiale, più che un’architettura in senso canonico, anche se ha le dimensioni di un edificio molto alto con una struttura sofisticatissima” – Italo Rota, Co-progettista Padigione Italia

Il Padiglione Italia parte dalla circolarità. Un approccio che ci consente di guardare alle componenti costruttive in modo inedito” – Carlo Ratti, Co-progettista Padiglione Italia

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