All’Expo di Dubai nel 2020 con il Consiglio Nazionale Forense per riscrivere per l’Italia il nuovo diritto dell’ambiente

Il Padiglione dell’Italia all’Esposizione Universale di Dubai del 2020 sarà un modello dimostrativo della sostenibilità ambientale, il primo Padiglione “PLASTIC FREE” nella storia delle Esposizioni Universali.

Lo ha detto il Commissario Generale per l’Italia a Expo 2020 Dubai, Paolo Glisenti, in occasione della firma del Protocollo con il Presidente del Consiglio Nazionale Forense (CNF), Andrea Mascherin, alla presenza del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Sergio Costa.

Il Commissariato e il CNF collaboreranno per promuovere, in occasione di Expo 2020 Dubai, una nuova generazione di diritti legati alla tutela delle risorse idriche, dell’ambiente, della biodiversità e, in primo luogo del diritto all’acqua.

Il Commissario ha inoltre ricordato che tra i requisiti del concorso di progettazione del padiglione italiano lanciato nelle scorse settimane c’è la capacità di integrare nelle componenti costruttive e impiantistiche modelli esemplari di sostenibilità, ottimizzazione delle risorse idriche e energetiche, il riciclo dei rifiuti, il rispetto dell’ambiente.

La firma dell’accordo con l’avvocatura italiana, che avviene in contemporanea con la presentazione della prima versione italiana del Rapporto 2018 delle Nazioni Unite sullo Sviluppo delle Risorse Idriche, realizzata grazie al CNF, sancisce come la prossima Esposizione Universale del 2020 rappresenti una piattaforma fondamentale per rinforzare l’implementazione dei diritti ambientali, la protezione del mar Mediterraneo, l’armonizzazione e l’evoluzione del diritto internazionale tra i diversi sistemi giuridici dei 22 Paesi dei tre Continenti che si affacciano sul Mediterraneo e sul c.d. Mediterraneo allargato.

A Expo Dubai con Trieste Capitale Europea della Scienza 2020

“Il nostro obiettivo “, ha detto il Commissario intervenendo alla presentazione di Euro Science Open Forum 2020, svoltasi al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, “è quello di rafforzare il ruolo scientifico, culturale e economico dell’Italia nell’area del Mediterraneo e la collaborazione con Trieste Capitale Europea della Scienza offrirà l’opportunità di allargare all’Europa centro-orientale il coinvolgimento della comunità scientifica in un quadro di cooperazione e integrazione europea”.

Glisenti ha ricordato che il Commissariato, con l’intento di promuovere la più ampia e attiva partecipazione del mondo della ricerca nazionale e internazionale anche mediante iniziative ed eventi che precedano l’apertura di Expo di Dubai nell’Ottobre del 2020, ha firmato nei mesi scorsi con il CNR un Protocollo d’intesa che riguarda numerosi progetti in materia di ricerca scientifica e sviluppo tecnologico nei settori delle scienze della vita e della salute, della sostenibilità, della tutela e valorizzazione dei beni culturali e della transizione digitale bei settori manifatturieri (Industria 4.0).

“Ritengo”, ha concluso Glisenti, “che il coinvolgimento della comunità scientifica dei paesi aderenti a ESOF 2020, a cominciare da quelli dell’Europa centro-orientale, possa essere di grande importanza nel portare a Expo 2020 Dubai risultati e avanzamenti del BluMed Research and Innovation Initiative for Blue Growth and Jobs in the Mediterranean Area, un progetto di rilevanza strategica per lo sviluppo sostenibile dell’intera area sulla quale si affacciano anche le nazioni dei Balcani”.

Presentata in Confindustria la Call nazionale per diventare partner e sponsor del Padiglione dell’Italia a Expo 2020 Dubai

Consulta l’agenda della Call.

E’ stata presentata in Confindustria la Call nazionale per diventare partner e sponsor del Padiglione dell’Italia a Expo 2020 Dubai. La call è indetta, insieme a Invitalia, dal Commissariato Generale per la partecipazione italiana all’Expo 2020 di Dubai e segue il lancio del Concorso di progettazione architettonica del Padiglione avvenuto il 23 Ottobre. Numerose le imprese e le aziende presenti all’evento, provenienti da tutto il territorio nazionale.

Il Commissario Paolo Glisenti ha dichiarato: “E’ cominciato un percorso di collaborazione con le imprese italiane che vorranno diventare partner e sponsor dell’Italia a Expo 2020 Dubai per fare della nostra partecipazione alla prossima Esposizione Universale una straordinaria occasione per dimostrare le migliori competenze del nostro Paese nella sostenibilità, nell’innovazione e nella creatività. Nei prossimi mesi definiremo accordi con tutte le imprese, grandi e piccole, che vorranno mettere in mostra a Dubai la loro capacità di integrare competenze multidisciplinari, saper fare, professionalità’ e cultura: la bellezza che unisce le persone è l’elemento identitario che l’Italia vuole portare a Expo 2020 Dubai attraverso il contributo delle nostre migliori imprese e aziende che sui mercati mediorientali, arabi, asiatici e del Nord Africa hanno importanti prospettive di crescita e attrazione d’investimenti”.

Secondo il Presidente di Confindustria Vincenzo Boccia: Il “fattore eccellenza” è un vantaggio competitivo vitale per l’industria italiana che, infatti, reagisce alla crisi ed alla concorrenza internazionale investendo sempre più in ciò che potremmo definire “qualità totale”, ossia l’insieme di processi produttivi, delle tecnologie, dei semilavorati, delle risorse umane, e di tutti gli altri fattori intermedi che conducono al prodotto finale più conosciuto ed apprezzato al mondo: il “Made in Italy”.

Le imprese interessate potranno partecipare contribuendo in qualità di:

  1. PARTNER TECNICI, mediante la realizzazione – diretta o indiretta – del Padiglione e la fornitura di beni e servizi funzionali alla sua costruzione e messa in opera
  2. EVENT PARTNER per l’organizzazione o produzione di eventi, mostre e manifestazioni da tenersi all’interno o all’esterno del Padiglione
  3. SPONSOR per fornire sostegno finanziario alla partecipazione dell’Italia all’Esposizione Universale 2020 Dubai.

L’Avviso non dà luogo ad alcuna procedura di gara e non prevede graduatorie di merito o attribuzione di punteggi. Il testo integrale e tutti i dettagli per inviare le manifestazioni di interesse sono disponibili su https://gareappalti.invitalia.it e http://italyexpo2020.it. La procedura è interamente gestita con il sistema telematico di e-procurement di Invitalia.
I partner e gli sponsor dell’Italia a Expo 2020 Dubai potranno operare su una vetrina globale unica per reputation e brand building, avere grande visibilità su spazi esterni, interni e virtuali, realizzare azioni di co-marketing e attività B2B e B2C durante i sei mesi dell’evento per il quale sono attesi 25 milioni di visitatori da tutto il mondo.

Expo 2020 Dubai:  si è concluso il Roadshow di presentazione del Concorso di progettazione del Padiglione Italia

Si è concluso il roadshow nazionale di presentazione del Concorso di progettazione del Padiglione Italia: il padiglione che dal 20 ottobre 2020 al 10 aprile 2021 rappresenterà il nostro Paese alla prossima esposizione Universale.

Un ciclo di sei incontri, organizzato dal Commissariato italiano per Expo Dubai, che da Bari proseguirà a Milano, Roma, Firenze e Napoli e che si propone di illustrare ad architetti, scenografi, designer e ingegneri interessati le modalità di partecipazione e di presentazione dei progetti da far pervenire entro il 17 Dicembre 2018.

Il concorso è indetto da Invitalia, l’Agenzia per lo Sviluppo per conto del Commissariato generale di sezione per la partecipazione italiana all’Expo 2020.  Tutte le procedure sono sottoposte alle verifiche in via preventiva della legittimità degli atti da parte dell’Anac, l’Autorità Nazionale Anticorruzione e i progetti di fattibilità tecnica ed economica saranno valutati da una Commissione di elevato standing nazionale e internazionale.

L’obiettivo degli organizzatori è dare massima comunicazione delle modalità di partecipazione, al fine di dar vita ad un Padiglione all’avanguardia sotto il profilo innovativo ed estetico, fortemente attrattivo, capace di generare una forte visitor experience e espressione di abilità e competenze dell’ Italia contemporanea.

Il valore del bando è di 2.738.000 euro, sommando il premio di 290.000 euro complessivamente riconosciuto ai primi tre classificati e quello stimato, al netto dell’IVA, per i successivi incarichi di progettazione esecutiva, direzione dei lavori e coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, che potranno essere affidati successivamente. Il valore complessivo del concorso è suscettibile di incremento fino all’importo di 3.806.600 euro, nell’ipotesi di aumento del valore dell’opera da progettare.

 

Tutte le informazioni sono disponibili su https://gareappalti.invitalia.it e nella sezione Bandi e Gare

Il Padiglione Italia sarà collocato tra le aree tematiche “Opportunità” e “Sostenibilità” nel sito di Expo 2020 Dubai in posizione strategica dal punto di vista dei flussi di visitatori: sorgerà su un lotto di 3.420 mq e intercetterà il traffico di pubblico in uscita dal Padiglione degli Emirati Arabi Uniti (distante 250 metri) e in transito verso il North Park, uno dei principali spazi verdi e meeting point di tutta l’area espositiva di Expo Dubai e destinata ad ospitare grandi eventi e manifestazioni pubbliche.

Il progetto prevede un afflusso di oltre 28 mila visitatori al giorno nel padiglione italiano, oltre 5 milioni nei sei mesi dell’evento.

La prossimità al parco, oltre a rappresentare un forte vantaggio in termini di attrattività, garantirà anche un’eccellente visione del padiglione, in quanto non vi saranno strutture che ne ostacoleranno la visuale frontale e laterale. Il Padiglione dell’Italia si troverà, inoltre, vicino a quelli di Germania, India, Arabia Saudita, Giappone e Stati Uniti.

Oltre alla componente emozionale e visiva il padiglione dovrà esprimerne un’altra ugualmente importante: l’innovazione. Gli elementi innovativi e digitali dovranno porsi come amplificatori dell’esperienza e stabilire un dialogo formale e strutturale con l’architettura che li ospita. Tutto ciò sempre con la massima attenzione al tema della sostenibilità dei materiali costruttivi e dell’impiantistica.

Calendario

BARI 8 novembre ore 11.00
Foyer Teatro Petruzzelli, Corso Cavour 12

MILANO 12 novembre ore 17.00
Politecnico di Milano – Facoltà di Architettura, via Ampere 1 – Aula IV

ROMA 14 novembre ore 15.00
Casa del Cinema – Sala Deluxe – Largo Marcello Mastroianni 1

FIRENZE 15 novembre ore 09.30
Murate Idea Park – Piazza Madonna della Neve, 6

NAPOLI 15 novembre ore 16.00
Apple Developer Academy – Main class, presso Università Federico II
Campus di San Giovanni a Teduccio
Corso Nicolangelo Protopisani 70

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Partner e Sponsor per l’Italia a Expo 2020 Dubai

Le imprese italiane potranno diventare partner e sponsor del Padiglione dell’Italia a Expo 2020 Dubai: un Innovation Hub, un padiglione non semplicemente espositivo ma dimostrativo e capace di dare forma e visibilità alle eccellenze e competenze italiane nella costruzione e realizzazione di spazi interni e esterni, espressione di smart building systems e di architettura digitale, dotato di elementi attrattivi per generare una forte visitor experience.

Questo l’obiettivo dell’avviso per cercare partner e sponsor in vista della realizzazione del Padiglione dell’Italia a Expo 2020 Dubai che propone di raccogliere manifestazioni d’Interesse da parte di aziende e imprese fornitori di beni e servizi. La call è indetta, insieme a Invitalia, dal Commissariato Generale per la partecipazione italiana all’Expo 2020 di Dubai e segue il lancio del Concorso di progettazione architettonica del Padiglione avvenuto il 23 Ottobre.

Le imprese interessate possono partecipare contribuendo in qualità di:

  • PARTNER TECNICI, mediante la realizzazione – diretta o indiretta – del Padiglione e la fornitura di beni e servizi funzionali alla sua costruzione e messa in opera;
  • EVENT PARTNER per l’organizzazione o produzione di eventi, mostre e manifestazioni da tenersi all’interno o all’esterno del Padiglione;
  • SPONSOR per fornire sostegno finanziario alla partecipazione dell’Italia all’Esposizione Universale 2020 Dubai.

 

Il progetto prevede un afflusso di oltre 28 mila visitatori al giorno nel Padiglione italiano, oltre 5 milioni nei sei mesi dell’evento.

I partner e gli sponsor dell’Italia a Expo 2020 Dubai potranno operare su una vetrina globale unica per reputation e brand building, avere grande visibilità su spazi esterni, interni e virtuali, realizzare azioni di co-marketing e attività B2B e  B2C durante i sei mesi dell’evento per il quale sono attesi 25 milioni di visitatori da tutto il mondo.

L’Avviso non dà luogo ad alcuna procedura di gara e non prevede graduatorie di merito o attribuzione di punteggi. Il testo integrale e tutti i dettagli per inviare le manifestazioni di interesse sono disponibili su www.gareappalti.invitalia.ithttp://italyexpo2020.it. La procedura è interamente gestita con il sistema telematico di e-procurement di Invitalia.

Il Padiglione Italia sarà collocato tra le aree tematiche “Opportunità” e “Sostenibilità” nel sito di Expo 2020 Dubai in posizione strategica dal punto di vista dei flussi di visitatori: sorgerà su un lotto di 3.420 mq e intercetterà il traffico di pubblico in uscita dal Padiglione degli Emirati Arabi Uniti (distante 250 metri) e in transito verso il North Park, uno dei principali spazi verdi e meeting point di tutta l’area espositiva di Expo Dubai e destinata ad ospitare grandi eventi e manifestazioni pubbliche.

 

Le città italiane protagoniste a Expo 2020 Dubai

Il ruolo delle Città italiane all’Expo 2020 di Dubai quale motore di sviluppo sostenibile e di promozione integrata dei territori in chiave culturale, economica e scientifica: il progetto di partecipazione dell’Italia alla prossima Esposizione Universale vuole essere un acceleratore della crescita e dell’attrattività internazionale delle Città e delle aree metropolitane.

Il Protocollo firmato a Rimini, in occasione dell’Assemblea generale dell’ANCI con il Commissariato Generale per Expo 2020 Dubai prevede iniziative di promozione delle eccellenze territoriali, di conoscenze e competenze scientifiche e artistiche, di valorizzazione delle innovazioni per la sostenibilità ambientale delle aree urbane, di condivisione delle iniziative a livello internazionale per affrontare le sfide poste dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

 

Il Commissario Generale per Expo 2020, Paolo Glisenti, ha dichiarato:

“La prima Esposizione Universale che si svolge in un Paese dell’area araba, mediorientale, nord africana e del sud est asiatico potrà essere una formidabile leva di diplomazia culturale, educativa, scientifica nella rete di collaborazioni, gemellaggi e partenariati che oggi vedono città di tutto il mondo lavorare insieme sui grandi temi dello sviluppo e dell’innovazione. Offriamo alle Città italiane un palcoscenico unico per visibilità in un mondo che esprimerà nei prossimi anni una forte domanda formativa, la ricerca di opportunità di investimento e flussi turistici in rapida espansione”.

 

“L’Esposizione Universale “EXPO DUBAI 2020” è un grande evento internazionale, in grado di fornire occasioni di sviluppo, internazionalizzazione e promozione per i territori italiani”.

È quanto ha dichiarato Antonio Decaro, presidente dell’Anci in occasione della firma. “Coinvolgeremo la rete dei Comuni e delle Città metropolitane per individuare le modalità con le quali promuovere i progetti di innovazione che si sono sviluppati a livello locale con una logica anche inter-territoriale e di partnership con le Università, i Centri di ricerca, le aziende, la società civile”.

Concorso per la progettazione del Padiglione Italia

Entra nel vivo la corsa a Expo 2020 Dubai. È stato bandito il concorso internazionale per la progettazione del Padiglione Italia che, dal 20 ottobre 2020 al 10 aprile 2021, rappresenterà il nostro Paese all’Esposizione Universale.

Il concorso è indetto da Invitalia, l’Agenzia per lo Sviluppo guidata da Domenico Arcuri, per conto del Commissario generale di sezione per la partecipazione italiana all’Expo, Paolo Glisenti.

I progetti di fattibilità tecnica ed economica dovranno pervenire entro il 17 dicembre 2018 e saranno valutati da una Commissione di elevato standing nazionale e internazionale. Tutte le procedure sono inoltre sottoposte alle verifiche in via preventiva della legittimità degli atti da parte dell’Anac, l’Autorità Nazionale Anticorruzione.

Il valore del bando è di 2.738.000 euro, sommando il premio di 290.000 euro complessivamente riconosciuto ai primi tre classificati e quello stimato, al netto dell’IVA, per i successivi incarichi di progettazione esecutiva, direzione dei lavori e coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, che potranno essere affidati successivamente.

Il valore complessivo del concorso è suscettibile di incremento fino all’importo di 3.806.600 euro, nell’ipotesi di aumento del valore dell’opera da progettare.

Tutte le informazioni sono disponibili su https://gareappalti.invitalia.it e sul sito nella pagina Bandi e Gare

L’obiettivo del concorso è dar vita a un Padiglione all’avanguardia sotto il profilo innovativo ed estetico, fortemente attrattivo nei confronti dei visitatori e in grado di esprimere una Italia contemporanea senza dimenticare l’ideale umanistico e lo stile di vita mediterraneo.

La struttura godrà di una posizione strategica dal punto di vista dei flussi: sorgerà su un lotto di 3.420 mq e intercetterà il traffico di pubblico in uscita dal Padiglione degli Emirati Arabi Uniti (distante 250 metri) e in transito verso il North Park, uno dei principali spazi verdi di tutta l’area espositiva.

In coerenza con il tema di Expo 2020 “Connecting minds, creating the future”, il concetto attorno al quale ruoterà il Padiglione Italia sarà “Beauty connects people”: la bellezza come elemento di connessione tra le persone, ma anche come espressione di genio creativo e ricchezza culturale.

E poi l’innovazione e il digitale: tutto il Padiglione sarà una grande vetrina per esprimere il potenziale innovativo e creativo dell’Italia soprattutto agli occhi dei Paesi dell’area Me.Na.Sa (Middle East, North Africa, South Asia) considerata una regione ricca di opportunità per il sistema economico italiano.

Expo Dubai 2020: l’Emilia-Romagna vola negli Emirati Arabi

In vista di EXPO Dubai 2020 la Regione Emilia Romagna, insieme a imprese, associazioni di categoria, Università, Fiere, Consorzi export e Consorzi di produttori e di tutela, sarà in missione istituzionale negli Emirati Arabi Uniti dal 20 al 25 ottobre per mettere a punto i primi tasselli della partecipazione del sistema regionale emiliano-romagnolo all’Expo, in accordo con la regia nazionale.

Alla missione, realizzata in raccordo con l’Ambasciata d’Italia ad Abu Dhabi e il Consolato generale di Dubai, parteciperanno l’assessore regionale alle Attività produttive, Palma Costi e l’assessore regionale all’Agricoltura, Simona Caselli. Inoltre, la Regione sosterrà anche un altro appuntamento, il prossimo novembre, organizzato da Confindustria ceramica e ICE Dubai in occasione della terza edizione della Dubai Design Week (12-17 novembre 2018), e prenderà parte alla missione italiana di sistema di febbraio 2019.

L’organizzazione della missione è frutto di importanti sinergie e collaborazioni che coinvolgono diverse istituzioni nazionali e regionali: la Conferenza delle Regioni, il Commissariato generale per Expo Dubai 2020, l’Ambasciata italiana negli Emirati Arabi Uniti, ICE, le associazioni imprenditoriali regionali, le fiere dell’Emilia-Romagna, le Università, le società Ervet e Aster, Ater, i Consorzi di tutela e i Consorzi export e Fico. Nell’ambito della missione negli Emirati, otto imprese regionali selezionate tramite evidenza pubblica e decine di imprese emiratine legate al procurement di Expo Dubai 2020 si incontreranno in una serie di incontri b2b.

L’Italia a Expo 2020 Dubai con Matera Capitale della Cultura

La rete delle Capitali europee della cultura può diventare in vista dell’Expo di Dubai nel 2020 una formidabile leva per il rafforzamento del dialogo e della cooperazione tra l’Europa e la vasta area dei Paesi che, dal Mediterraneo all’Asia e al Nord Africa, convergeranno sulla prima Esposizione Universale mai tenuta in un Paese arabo.

L’Italia, che parteciperà a Expo 2020 Dubai portando all’attenzione del mondo le eccellenze, i talenti e le competenze della propria creatività, si propone di facilitare e incoraggiare iniziative e progetti comuni, per coinvolgere le Capitali europee della cultura in una grande operazione di diplomazia culturale, in linea con gli obiettivi dell’Agenda Europea della Cultura e che trovi momenti di rappresentazione e comunicazione nell’evento del 2020. Un evento mondiale che, esattamente oggi, tra due anni, si svolgerà nel luogo dove idealmente si uniscono 3 continenti, due mari di importanza strategica e oltre 3 miliardi di persone.

Il Commissariato italiano per Expo 2020 Dubai e Matera 2019 hanno firmato un accordo di collaborazione per lavorare insieme verso questo entusiasmante traguardo, un percorso durante il quale le migliori produzioni originali italiane possano intraprendere un cammino che da Matera 2019 arrivi fino a Dubai 2020, al di fuori perciò dei confini nazionali e territoriali, verso il mondo dei Paesi emergenti e delle nuove grandi potenze, verso le loro culture e i loro saperi.

Con questa importante intesa di collaborazione il Commissariato per Expo Dubai 2020, Matera2019 insieme con il network delle Capitali europee della cultura per portare a Expo2020 le iniziative e i progetti che contribuiscono alla creazione di nuove policy innovative, nazionali e internazionali, favoriscono la maggiore circolazione delle produzioni nazionali originali, promuovono i talenti emergenti, incoraggiano la creazione di nuove competenze, la mobilità degli operatori, il turismo sostenibile, l’innovazione digitale e la visitors experience.

Iniziative e progetti che esprimano il valore insostituibile della cultura e delle industrie creative nei processi di sviluppo e innovazione delle Città.

Dottorato e Imprese: il progetto Italia Expo Dubai 2020 presentato alle aziende

Il Workshop Dottorato e Imprese organizzato dalla scuola di dottorato dell’Ateneo Milano-Bicocca ha visto la presenza di un nutrito gruppo di aziende e di molti giovani interessati alle opportunità discusse da aziende come Intesa San Paolo, Siemens, Leonardo, Rottapharm Biotech.

Durante la seconda parte della giornata di workshop, dedicata agli approcci più innovativi offerti dai network internazionali, il commissario aggiunto per Expo Dubai 2020 sezione Italia, Marcello Fondi, ha illustrato lo stato dell’arte della partecipazione italiana all’evento, sottolineando le opportunità offerte da un mercato in continua espansione e da un evento che vedrà la presenza italiana assumere il ruolo di hub della conoscenza condivisa, dove far crescere le competenze in chiave di creatività e multidisciplinarietà.

Durante l’evento è stata anche sottolineata l’importanza di puntare sui dottorati industriali. Milano-Bicocca, in soli tre anni, ha già avviato 136 dottorati industriali, confermando il ruolo strategico della ricerca per le aziende.
Si tratta di dottorati in alto apprendistato e borse a progetto, attraverso percorsi triennali part time, fra attività accademica e attività lavorativa.
A dare la possibilità agli atenei di attivare corsi di dottorato in convenzione con imprese che svolgono attività di ricerca e sviluppo è il decreto ministeriale 45/2013, che offre più soluzioni di dottorato.

Design Competition: ai giovani creativi l’opportunità di avvicinarsi al grande appuntamento di EXPO 2020 Dubai

“Design Competition per Expo 2020 Dubai” ha per oggetto l’ideazione di progetti innovativi e la realizzazione dei relativi prototipi, sviluppati sul tema Connecting Spaces, con riferimento alle tematiche di Expo 2020 Dubai, Sustainability, Mobility, Opportunity, e alla partecipazione italiana a Expo 2020 Dubai. Team composti da giovani designer e imprese lombarde sono invitati a presentare progetti che interpretino al meglio l’innovazione di prodotto e di processo declinata nelle categorie Innovative Crafting, Digital Connecting Spaces, Design for Human Connection.
Le 20 migliori idee progettuali, selezionate da una Giuria composta da rappresentanti dei partner di progetto e da esperti internazionali saranno premiate con un contributo a fondo perduto sino a 20.000 euro da destinare alle imprese coinvolte nel progetto per la realizzazione dei venti migliori prototipi. Ai team vincitori del bando sarà offerta la possibilità di esporre quanto realizzato in importanti sedi in Italia e in occasione di eventi dedicati al design, presentare ai Commissari coinvolti nella costruzione dei Padiglioni Paese e al mercato emiratino e, infine, esporre a Dubai in occasione dell’Expo dal 20 ottobre 2020 al 10 aprile 2021.
La Design Competition Expo Dubai 2020 è promossa da Regione Lombardia e Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, Unioncamere Lombardia, con il coordinamento scientifico del Politecnico di Milano, il Commissariato Generale per l’Italia per Expo 2020 Dubai, la collaborazione di ADI Associazione per il Disegno Industriale, Fiera Milano Spa, Fondazione La Triennale di Milano, nonché dell’American University of Sharjah ed Expo 2020 Dubai – Construction Department.
Design Competition per Expo 2020 Dubai si pone come modello virtuoso di collaborazione tra giovani designer di talento e aziende manifatturiere del territorio. La partecipazione sarà aperta, per questa edizione, anche a giovani designer emiratini, in team con i designer italiani.
Il sito della Competiton può essere consultato al link: Progetto | Design Competition

A due anni da Expo 2020 Dubai

Il 20 ottobre 2018 segna una data importante per i Paesi partecipanti ad Expo 2020 Dubai: i due anni dall’apertura di Expo 2020 la prima Esposizione Universale che si svolge in un Paese arabo, cinque anni dopo l’Expo di Milano del 2015.

Per celebrare il percorso di avvicinamento, molti Partner del Commissariato italiano hanno organizzato eventi ed iniziative su tutto il territorio nazionale, per comunicare i temi di collaborazione e promuovere quelli della partecipazione dell’Italia all’evento del 2020.

Si è svolto a Milano il 19 Ottobre l’evento di lancio della collaborazione tra l’Università’ degli Studi di Milano-Bicocca e il Commissariato italiano per Expo 2020 Dubai,  progetto scientifico e formativo sui temi della biodiversità, della tutela delle specie marine e dell’acqua per poi proseguire lo stesso giorno in Regione Lombardia con l’annuncio di un grande concorso realizzato in collaborazione con Politecnico di Milano e Camera di Commercio di Milano per i giovani designer italiani che vogliono confrontarsi e competere per portare a Dubai le loro idee e le loro opere d’ingegno.

La Joint Italian Arab Chamber of Commerce (JIACC)  ha ospitato a Roma il 17 Ottobre, nella sede di Confindustria, il secondo Italian Arab Business Forum, a cui ha partecipato un importante delegazione economica economica proveniente dagli Emirati Arabi Uniti e guidata da Ministro dell’Economia degli EAU, H.E.Sultan bin Saeed Al Mansoori. Si tratta della seconda edizione di una manifestazione il cui obiettivo è rafforzare le relazioni tra l’Italia, gli Emirati Arabi Uniti e tutto il mondo Arabo, attraverso l’incremento dei flussi commerciali e degli investimenti bilaterali, anche in vista della prossima Esposizione Universale del 2020.

Il 19 ottobre  il Milan Center for Food, Law and Policy, nato con Expo Milano 2015 e presieduto da Livia Pomodoro, ha organizzato la conferenza stampa di presentazione del Forum Internazionale di Genova  “Nuovo Artico, Vecchio Mediterraneo” forum che, dall’Artico al Mediterraneo si propone di approfondire insieme alla comunità scientifica le complesse questioni legate alla regolamentazione internazionale e alla tutela dei diritti, alla sostenibilità e al climate change. Lo stesso giorno in collaborazione con l’Acquario di Genova, l’Acquario di Milano e il Museo Civico di Storia Naturale di Milano, Milano Bicocca ha inaugurato la mostra: “Meduse, universo trasparente” e si è svolta  la presentazione del brano musicale “Dialogo con il mare” scritto appositamente per l’Esposizione Universale che si terrà a Dubai.

In occasione dell’ECoC family meeting delle Capitali europee della Cultura che si è tenuto Matera il 20 Ottobre il Commissariato ha sottoscritto il progetto di collaborazione con Matera 2019  e si è parlato di come l’Expo di Dubai 2020 rappresenti la piattaforma ideale per la promozione internazionale delle produzioni culturali originali e per il consolidamento e la nascita di partnership europee e internazionali.

Il 22 a Roma a Palazzo Venezia si è svolto l’incontro organizzato dal MIUR-Futura Italia “La Scuola italiana verso Expo 2020 Dubai, connettere e promuovere innovazione. Cultura digitale e formazione esperienziale”, alla presenza degli Ambasciatori di alcuni dei Paesi partecipanti ad Expo 2020, del direttore del World Water Assessment Programme (WWAP) dell’UNESCO e di altri importanti ospiti nazionali e  internazionali.

Si  è parlato dei numerosi progetti della scuola italiana in occasione del grande appuntamento internazionale di Dubai 2020, della scuola italiana protagonista dal G7 al G20 delle simulazioni (hackathon) internazionali, del punto di vista della scuola italiana sulle risorse idriche con i ragazzi vincitori dei world water-hack, di design e di architettura del futuro con il primo hack della scuola sull’edilizia scolastica, dello sport del futuro al tempo dei big data, della parità di genere, della partecipazione della scuola italiana al Global Education and Skills Forum di Dubai e di molto altro.

E’ partito così un percorso che si intensificherà nei prossimi mesi e che coinvolgerà tutti i territori italiani e le nostre eccellenze per creare un progetto complessivo di partecipazione che porterà l’Italia ad uno degli eventi più attesi del prossimo decennio, occasione unica per la promozione e l’internazionalizzazione del nostro sistema Paese

Eventi pubblici, mostre d’arte, conferenze scientifiche e culturali, festival, spettacoli, e molto altro ancora, delineeranno il percorso dell’Italia in movimento verso Expo 2020 Dubai per generare sempre di più maggiore consapevolezza sull’evento e far crescere l’attenzione e la partecipazione sul tema scelto da Dubai per la manifestazione – “Connecting Minds, Creating the Future” – che chiama a raccolta la popolazione mondiale sul potere della collaborazione tra i popoli per generare un futuro migliore.

L’Italia parteciperà alla sfida con un progetto di partecipazione intitolato “La Bellezza unisce le persone”, dove bellezza è intesa non in senso puramente estetico ma come connessione, come competenza, come innovazione e come veicolo della conoscenza, un codice di valori che da sempre contraddistingue l’identità italiana.

Protagonisti assoluti, i progetti dei Partner del Commissariato italiano a Expo 2020 Dubai: realtà del mondo accademico, scientifico, dell’imprenditoria, della cultura, della creatività, dello sport e dei media (clicca qui per vedere i Partner del Commissariato).