Le sfide di Bicocca a EXPO 2020 Dubai: sostenibilità, acqua e biodiversità

Promuovere percorsi formativi a carattere innovativo per dar vita a nuovi modelli imprenditoriali e a nuove competenze. L’Università di Milano-Bicocca porta a Expo 2020 Dubai un bagaglio unico di conoscenze in materia di sostenibilità del territorio locale e globale e di tutela della biodiversità. L’obiettivo è di fare della partecipazione all’Esposizione Universale un hub di conoscenza condivisa dove accrescere le competenze dei singoli, stimolare creatività e multidisciplinarietà e generare progetti innovativi e best practice sostenibili che facciano da volano a nuove modalità di formazione, apprendimento e cooperazione tra individui, comunità e culture diverse.

Oltre a favorire un confronto multisettoriale con Istituzioni pubbliche e private, con il mondo accademico, con l’industria e con le imprese, Milano-Bicocca metterà a disposizione del progetto Italia a Expo Dubai 2020 le proprie competenze sul tema dell’acqua, nelle sue molteplici declinazioni, per lo sviluppo di partnership strategiche con gli enti di ricerca presenti nei diversi Paesi del Mediterraneo allargato.

Le nuove professioni innovative : l’Università degli Studi “Link Campus University” per Expo 2020 Dubai.

L’Università degli Studi “Link Campus University” protagonista all’Esposizione Universale 2020 a Dubai. Il Presidente l’Università degli Studi “Link Campus University”, Vincenzo Scotti e il Commissario Generale di Sezione per l’Italia ad Expo 2020, Paolo Glisenti, hanno firmato il Protocollo d’Intesa per la partecipazione alla prossima Esposizione Universale il cui tema è “Connecting Minds, Creating the Future”.

In base a tale accordo, l’Università degli Studi “Link Campus University” metterà a disposizione le proprie competenze nel settore dell’innovazione e della tecnologia, promuovendo l’elaborazione di nuovi modelli imprenditoriali e la formazione di nuove competenze, in particolare nei settori dell’innovazione digitale, della ricerca, della sostenibilità economica, ambientale e sociale.

L’attività dell’Ateneo garantirà, così, un efficace collegamento tra mondo della ricerca e società civile coinvolgendo nell’azione del partenariato il mondo accademico, i centri di ricerca e la rete dei propri stakeholder nazionali e internazionali.

Firmato l’accordo Confindustria-Commissariato Generale Italiano per Expo Dubai 2020

Presentare l’eccellenza dell’industria italiana all’Esposizione Universale di Dubai in programma nel 2020, questo è l’obiettivo prioritario dell’intesa siglata oggi dal Vice Presidente per l’Internazionalizzazione di Confindustria, Licia Mattioli, e il Commissario Generale di Sezione per la partecipazione italiana a Expo Dubai 2020, Paolo Glisenti.

“Dubai 2020 è un appuntamento che vedrà protagonista la creatività e la competenza della nostra industria – ha affermato Licia Mattioli. “Abbiamo l’opportunità di presentare il saper fare, l’ingegno e le tecnologie innovative che ci contraddistinguono in tutto il mondo come Brand Italia in un contesto internazionale di alto profilo in termini di presenze e di obiettivi. La partecipazione italiana, oltre a mettere in mostra le eccellenze del nostro Paese, dovrà affermarsi come leader delle idee progettuali sulle quali ripensare il futuro”.

”La prima Esposizione Universale che si svolge in un Paese arabo –ha detto Paolo Glisenti– costituisce la più importante iniziativa di promozione e internazionalizzazione del Sistema Italia dei prossimi anni. Faremo della partecipazione italiana a Expo Dubai una formidabile leva di accreditamento per le nostre aziende e per le filiere industriali e tecnologiche innovative non solo a Dubai e negli Emirati Arabi Uniti ma anche nella vasta area che va dall’Africa settentrionale all’Asia, dal Medio Oriente alle due sponde del Mediterraneo”

Questi alcuni degli obiettivi principali sanciti nel Protocollo d’Intesa:

  • promuovere attività finalizzate a favorire la comunicazione in ambito nazionale e internazionale del progetto di partecipazione dell’Italia ad Expo 2020, favorendo il confronto multisettoriale con imprenditori e manager del sistema industriale italiano dei settori di interesse;
  • identificare congiuntamente, progetti e pratiche virtuose e innovative, considerate strategiche in stretta aderenza tematica con il progetto di partecipazione dell’Italia a Expo 2020 Dubai, al fine di predisporre criteri e modalità di partecipazione delle imprese italiane all’evento e con l’obbiettivo di promuovere, in occasione dell’evento i modelli di eccellenza dell’impresa italiana.
  • definire un piano condiviso di attività per facilitare l’aggregazione di risorse e competenze nel mondo imprenditoriale italiano in relazione ai temi e ai progetti della partecipazione italiana ad Expo 2020, anche con l’obiettivo di fare dell’evento un’opportunità per l’implementazione di partnership internazionali con i Paesi partecipanti considerati strategici.

 

Con la firma di questo protocollo, Confindustria avvierà un percorso di attività che coinvolgerà tutte le associazioni dei settori di riferimento con l’obiettivo di dare un contributo concreto in qualità di partner del Commissariato per consolidare e valorizzare la partecipazione dell’Italia a EXPO 2020 e anche favorendo la promozione delle tematiche condivise nel tessuto sociale, produttivo ed istituzionale.

A sottolineare l’importanza della collaborazione sancita dall’accordo la presenza dell’Ambasciatore degli Emirati Arabi Uniti, S.E. Saqer Alraisi.

“Expo 2020 Dubai sarà la prima Esposizione Universale che si tiene in Medio Oriente, Africa e Asia meridionale, e fornirà all’Italia la piattaforma ideale per presentare la propria cultura e innovazione ad un pubblico di milioni di visitatori; un cultura ricca di storia e conosciuta in tutto il mondo in settori come arte, musica, moda e cibo” – ha affermato l’Ambasciatore – “La partecipazione italiana rappresenta un ulteriore passo significativo nello stretto rapporto tra l’Italia e gli Emirati Arabi Uniti, andando oltre il settore commerciale, visto che gli Emirati sono diventati la residenza di oltre 11.000 cittadini italiani – la più grande comunità italiana nella regione del Medio Oriente e Nord Africa”.

“Futura Italia”: la Scuola italiana verso EXPO 2020 Dubai

“Futura Italia” è la piattaforma di accelerazione verso il futuro dedicata alla Scuola italiana, risultato di un percorso di confronto, esperienze ed attività di co-progettazione all’interno del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), in particolare della Direzione Generale per l’Innovazione Digitale (DG EFID).

Tutti i progetti di “Futura Italia” (www.futuraistruzione.it/progetti.html) connettono e promuovono innovazione, cultura digitale e formazione esperienziale, trovando una naturale connessione con i principali appuntamenti che l’Italia ospiterà nel triennio 2018-2020 in vista della partecipazione italiana all’Esposizione Universale EXPO Dubai 2020, sviluppando i temi della formazione alla cittadinanza globale, alla sostenibilità e ai corretti stili di vita.

Finalità principale di “Futura Italia” è la diffusione della cultura e delle buone pratiche nella scuola italiana, mettendo in comune competenze ed esperienze, in modo da incrementare gli impatti positivi delle azioni messe in atto dalle singole Scuole per stimolare il senso di intraprendenza dei propri studenti.

Le scuole sono chiamate alla partecipazione attiva, requisito essenziale per il loro coinvolgimento sui temi della Open Education e della Open Creativity. Per ulteriori informazioni: www.futuraistruzione.it/viaggi-della-conoscenza.html

Il design protagonista a Expo 2020 Dubai

Il design che integra competenze creative e “saper fare” artigianale, contribuendo a rigenerare i fattori di connessione e di relazione tra uomo e natura, nella ricerca di un nuovo sviluppo del tessuto sociale, produttivo e culturale: la Triennale di Milano metterà a disposizione della partecipazione Italia 2020 Dubai la propria esperienza, collaborando alla realizzazione di progetti e iniziative esemplari delle eccellenze italiane, attivando partnership, gemellaggi e scambi internazionali nell’area del Mediterraneo. In questo quadro, la Triennale coinvolgerà la propria rete di curatori, designer, partner e imprese associate alle proprie attività, oltre agli Italian Design Ambassadors nel mondo.

Questi i contenuti del Protocollo di intesa che il Commissariato ha firmato con la Fondazione la Triennale di Milano, volto a sancire l’impegno tra le parti ad una collaborazione pluriennale, scientifica e culturale, per la promozione del design italiano in occasione della partecipazione italiana ad Expo 2020 Dubai.

Mediterraneo, talenti italiani e “WE – Women Empower the World”- Aspen Italia per EXPO 2020 Dubai

Aspen Institute Italia e Commissariato Generale di Sezione per l’Italia per EXPO 2020 Dubai hanno firmato oggi il Protocollo d’Intesa.

Aspen collaborerà mettendo a disposizione la sua esperienza internazionale nella creazione di un dialogo privilegiato tra leader globali provenienti da settori strategici trasversali come quello politico, economico- finanziario, industriale e accademico.

Le iniziative di Aspen si svilupperanno in tre progetti:

  • Il network Aspen dei Talenti italiani all’Estero, vere eccellenze italiane nel panorama internazionale, impegnate nella costruzione di competenze professionali “globali” a sostegno del Sistema Italia e nella brain circulation;
  • l’Aspen Mediterranean Initiative, che contribuirà a rilanciare il tema degli scambi economici tra le due sponde in un’ottica di analisi e sviluppo di hub commerciali e industriali, finanziari e culturali, orientati ad aumentare le connessioni con i flussi internazionali di beni, servizi e idee;
  • il progetto WE – Women Empower the World, attraverso il quale Aspen, in coordinamento con altri istituti e organizzazioni, contribuirà a sviluppare il tema dell’istruzione e formazione delle donne in Medio Oriente come contributo allo sviluppo economico.

 

Le attività legate a EXPO DUBAI 2020 verranno organizzate nei tradizionali format Aspen di seminari, conferenze e fori di discussione nel biennio 2018-2020, nonché in incontri ed eventi che si svolgeranno nel Padiglione Italia durante l’Esposizione universale.

Expo Dubai 2020: accordo ANSA-Commissariato italiano

Partita la collaborazione tra l’ANSA e il Commissariato per la partecipazione italiana a Expo 2020 Dubai che, con sede presso il ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, coordina e organizza la presenza italiana all’esposizione universale sotto il tema ‘Connecting Minds, Creating the Future’.

L’obiettivo è di individuare e promuovere iniziative strategiche di comune interesse che contribuiscano a dare una maggiore visibilità ai temi della partecipazione italiana ad Expo Dubai, con particolare riferimento al Forum strategico dell’ANSA ‘Italy-UAE: Euro-Arab Strategic partnership’ che si terrà il prossimo ottobre a Dubai.

L’amministratore delegato dell’ANSA Giuseppe Cerbone e il Commissario generale Paolo Glisenti hanno firmato l’intesa che mira inoltre a creare un gruppo di lavoro permanente per l’attuazione e lo sviluppo di iniziative congiunte e la gestione delle attività relative alla collaborazione. ANSA e Commissariato hanno inoltre manifestato l’interesse a formare una media partnership per dare maggiore visibilità alla partecipazione italiana e le attività del Padiglione Italia ad Expo 2020 e di sviluppare una piattaforma informativa in lingua italiana, araba ed inglese sui rispettivi canali di comunicazione.

Il Forum dell’ANSA ‘European Arabic strategic partnership’ è organizzato ogni anno a Dubai in cooperazione dei media principali del paese e di rappresentanti emiratini e italiani dai settori pubblici e privati.

La RAI racconta le eccellenze italiane all’Expo di Dubai

La Rai e il Commissariato per l’Italia per Expo 2020 hanno firmato un accordo che vedrà l’azienda di Servizio Pubblico accompagnare il racconto della presenza italiana all’esposizione universale che si terrà a Dubai. “EXPO 2020 – si legge nell’intesa – è la prima Esposizione Universale che si svolge nel mondo arabo e gli obiettivi della partecipazione italiana sono quelli di farne un’opportunità di rafforzamento del ruolo culturale, economico e diplomatico dell’Italia nell’area del ‘Mediterraneo allargato’”.

Da un punto di vista concreto, l’Azienda di Servizio Pubblico svilupperà congiuntamente con il Commissariato progetti e iniziative legate a Expo 2020 e promuoverà le tematiche della esposizione universale tra cui spiccano l’innovazione digitale, la cittadinanza globale e la sostenibilità. Per i Paesi partecipanti, tra cui l’Italia, “è strategico raggiungere e coinvolgere” i cosiddetti millenials “costantemente connessi ad Internet e profondi conoscitori delle tecnologie e dei codici della comunicazione digitale”.

“Expo 2020 – si legge ancora nel Memorandum – può essere una grande opportunità per la presentazione di un modello italiano di creazione di valore condiviso, reso possibile dalla diffusione delle idee, dei prodotti culturali, delle eccellenze creative, costruito su progetti e soluzioni sperimentate o già realizzate con successo dalle imprese italiane, dai territori, dai centri di ricerca e dai poli educativi”.

Durante l’evento, poi, saranno raccontate alcune tra le più significative esperienze vissute e realizzate dagli italiani nel mondo, esperienze che “contribuiscono alla costruzione di competenze professionali sempre più globali, aumentando la capacità dell’Italia di presentarsi a livello internazionale: un modello italiano dell’ingegno, del saper fare, dell’operosità e dell’eccellenza”.

Innovazione didattica: l’università digitale per Expo Dubai

Expo 2020 Dubai potrà essere una grande opportunità per l’innovazione della didattica e della formazione di capitale umano, in particolare delle nuove competenze interdisciplinari e multisettoriali che la domanda di lavoro oggi richiede.

Ne ha discusso con oltre 70 Rettori e Direttori di dipartimenti universitari il Commissario Generale, Paolo Glisenti, durante l’evento “Magnifici incontri”, tenutosi il 27 e il 28 giugno a Udine, promosso dalla CRUI (Conferenza dei rettori delle università italiane), durante il quale è stato redatto il Manifesto dell’Università Digitale.

Nei prossimi mesi il Commissariato lavorerà fianco a fianco con il MIUR e la CRUI per favorire il lancio del Piano Nazionale dell’Università Digitale come leva di internazionalizzazione dell’offerta formativa legata alle nuove competenze della digitalizzazione e innovazione tecnologica.

Lo sport italiano a Dubai. Il CONI partner dell’Expo 2020

Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e il Commissario Generale di Sezione dell’Italia a Expo 2020, Paolo Glisenti, hanno sottoscritto a Roma, nella Sala delle Fiaccole al Foro Italico, il protocollo d’intesa che definisce la collaborazione tra i due enti in vista della presenza italiana all’Esposizione Universale del 2020 in programma a Dubai, negli Emirati Arabi.

Un appuntamento che vedrà protagonista anche lo sport italiano – come componente fondamentale del nostro Paese – con la partecipazione attiva all’insieme di iniziative ed eventi che saranno messi in campo dal Commissariato sul tema “connecting minds, creating the future”, sviluppato mettendo in relazione Paesi, continenti, culture e religioni.

Il CONI ed il Commissario Generale individuano infatti in EXPO 2020 un’opportunità per favorire la promozione dell’attività fisica e sportiva a tutte le età, della mobilità attiva e sostenibile, creando iniziative congiunte sul territorio nazionale, grazie alle numerose partnership del CONI con istituzioni pubbliche e private, nazionali e internazionali.

Questi alcuni degli obiettivi principali sanciti nel protocollo d’intesa:

  1. promuovere e valorizzare ad EXPO 2020 Dubai l’educazione all’attività motoria come modello strategico di gestione orientato alla prevenzione, alla sostenibilità e ai corretti stili di vita;
  2. fare dell’azione formativa ed educativa dello sport un elemento centrale della partecipazione dell’Italia a EXPO 2020 Dubai in quanto contributo allo sviluppo delle competenze di cittadinanza responsabile per le nuove generazioni;
  3. promuovere un modello multidisciplinare dell’attività sportiva che unisca, alle attività ludico-motorie, criteri e metodologie dedicati allo sviluppo della persona, facendo dello sport un fattore determinante di prevenzione, benessere e sviluppo sociale, veicolo per la diffusione dei principi di una cittadinanza responsabile e inclusiva, della legalità, del fair play e del rispetto delle regole.

 

Con la firma di questo protocollo, il Comitato Olimpico Nazionale Italiano vuole dare un contributo concreto in qualità di partner strategico del Commissario per consolidare e valorizzare la partecipazione dell’Italia a EXPO 2020, favorendo la promozione delle tematiche condivise nel tessuto sociale, produttivo ed istituzionale.

Mestieri e talenti della Scala sul palcoscenico di EXPO Dubai

Tramandare e vivificare nel mondo il patrimonio di conoscenze e saperi dei maestri scaligeri, dalla tradizione lirica e coreutica all’abilità creativa e manuale: è questo l’impegno che la Fondazione Accademia del Teatro alla Scala e il Commissariato Generale hanno assunto per fare di EXPO 2020 Dubai, e del percorso di avvicinamento all’evento, un’occasione di formazione e crescita di giovani talenti interessati ai mestieri della scuola di ballo, della scuola dei “cadetti della Scala”, del corso per scenografi realizzatori e dei nuovi percorsi formativi articolati nei 4 dipartimenti di Musica, Danza, Palcoscenico e Management.

L’Accademia, che è impegnata in progetti di ricerca di cooperazione culturale, con l’obbiettivo di trasmettere la propria metodologia didattica e organizzativa, a realtà operanti nel settore di paesi terzi, aprirà i propri corsi anche a allievi arabi in occasione dell’EXPO 2020, facendone un’occasione di attiva partecipazione alla creazione del grande evento negli Emirati Arabi Uniti.

Il Protocollo d’intesa firmato dalla Fondazione e dal Commissariato rafforza il progetto di partecipazione italiana EXPO 2020 centrato sulla creatività come competenza, la multidisciplinarietà, la tradizione artistica, tecnica e manageriale e il metodo learning by doing, il patrimonio culturale e artistico nazionale, la qualità sociale, il legame con i territori, la qualità complessiva della vita. L’Accademia lavorerà in un’ottica di programmazione pluriennale per tutte le azioni comuni da realizzare nel percorso di avvicinamento e durante i sei mesi dell’Esposizione Universale, anche tematizzando su Expo 2020 Dubai alcune iniziative come eventi artistici e culturali, progetti e programmi di formazione da rappresentare in occasione di Expo 2020 Dubai, e coinvolgendo come testimonial gli ex allievi, i maestri, gli Italian Ambassadors, le istituzioni culturali, i membri internazionali onorari.

La bellezza del Made in Italy a Expo Dubai

Le imprese di alta gamma del settore creativo e culturale Italiano saranno tra i grandi protagonisti di Expo 2020 Dubai.

Moda, design, nautica, wellness, gioielleria, enogastronomia rappresenteranno a Dubai nel 2020 l’eccellenza italiana nel Mondo: è questo l’obbiettivo indicato dal Protocollo firmato dal Presidente di Altagamma, Andrea Illy, e dal Commissario Generale, Paolo Glisenti, per fare dell’Esposizione Universale una grande opportunità di promozione del Made in Italy legato ai valori della creatività, della bellezza e dell’heritage culturale.