Matera, Capitale della Cultura 2019, celebra i 50 anni dell’uomo sulla Luna e lo Spazio come vocazione del territorio

Presso la Casa del Jazz di Roma, è stata presentata, la performance multimediale Apollo Soundtrack, che il prossimo 18 luglio celebrerà a Matera, Capitale Europea della Cultura 2019, il cinquantesimo anniversario dello sbarco sulla Luna, con la missione Apollo 11.

L’iniziativa nata da un progetto della Fondazione Matera Basilicata 2019 ed eseguita per la prima volta fuori dal Regno Unito, si svolgerà presso la Cava del Sole e vedrà la performance multimediale con gli Icebreaker, le musiche di Brian Eno, Roger Eno e Daniel Lanois e le immagini esclusive riprese dallo spazio, con Roger Eno, B.J Cole e la violoncellista islandese, Gyda Valtysdottir.

Un evento musicale che è anche un tributo alla vocazione scientifica del territorio. La performance richiama il tema dello Spazio, uno dei temi di partecipazione del Padiglione Italia ad Expo 2020 Dubai e, l’alta specializzazione del territorio di Matera. Nel distretto sorge infatti uno dei centri spaziali più avanzati al mondo, operativo dal 1994 e dedicato all’osservazione della Terra, con l’adiacente Centro di Geodesia dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), nato nel 1983.

Da Matera un raggio laser, MLRO (Matera Laser Ranging Observatory) dell’ASI, raggiunge periodicamente il suolo lunare sul quale sono stati posizionati alcuni retro-riflettori nel corso delle missioni Apollo e, in seguito, dalle missioni robotiche Lunokhod. Le misure di distanza Terra-Luna, ottenute dal tempo di andata e ritorno del laser, permettono di effettuare studi fondamentali di fisica, di relatività generale e di conoscenza della struttura interna del nostro satellite naturale.

La Fondazione Matera Basilicata 2019 è partner istituzionale del Progetto di partecipazione dell’Italia a Expo 2020 Dubai.

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